Roma Volley Serie D, niente finalissima

Roma Volley Serie D, niente finalissima

VITTORIA RITROVATA – Dopo cinque sconfitte di fila tra cam¬pionato e Coppa Lazio, la squadra di Serie D della Roma Vol¬ley ritrova la vittoria tra le mura amiche del PalaDiFiore nel match di ritorno della semifinale della seconda competi¬zione succitata contro la Roman Volley nel giro di 101 minu¬ti di gioco. Pur avendo battuto con merito per 3-1 una delle favorite per la conquista della rispettiva coppa regionale di serie, al gruppo del duo M. Donnini-Caraccio è bastata la perdita del terzo set per vedersi sfumare ogni chance di ri¬monta del 3-0 patito venti giorni prima presso la palestra dell’I.I.S. Pirelli e uscire a testa alta dalla competizio¬ne.
ROMA VOLLEY TENACE – All’inizio del primo set la Roma Volley subisce una diagonale di L.A. Poggi e ben tre battute float al salto di Ciambecchini, ma ribalta in soli tre minuti il 2-6 sia fruendo dei falli e degli errori della Roman Volley che macinando punti a servizio e in attacco con Rogge, M. Di Silvio e Ussia, e si porta sul 9-7. Benché la squadra ospite bracchi con i suoi due succitati marcatori quella di casa, quest’ultima carbura sempre di più sia a servizio che dalla prima linea con Contaldi e Bartolotta. Dopo alcuni suoi ri¬petuti errori offensivi dovuti ad un lieve calo di concen¬trazione e due attacchi vincenti di A. Pescatore, sul 18-19 il sestetto giallorosso inanella sette punti decisivi per la conquista del set tra primi tempi, muri, schiacciate e bat¬tute float da fermo.
ROMAN VOLLEY CONFUSA – Anche nel secondo set la Roman Volley differisce molto dal prolifico collettivo visto nel match di andata per via dei suoi tanti errori offensivi. Nonostante gli innesti di capitan Tassetti in regia al posto di D. Pu¬gliese e di G. D’Angelo al centro al posto di M. Antognoli, nonché un time out chiesto sul 14-8 in favore della sua ri¬vale, la squadra ospite intimidisce di rado quella di casa, forte in fase muro-difesa e scatenata dalla prima linea con Ussia e M. Di Silvio. A parte alcune schiacciate vincenti di L.A. Poggi, di A. Pescatore e di Ciambecchini, il sestetto verdenero pecca molto sia in difesa che nel contrattacco, e perde il set 25-15 dopo un pallonetto su posto 4 di A. Am¬brosini.
GOLDEN SET NEGATO – Entrambe le squadre lottano punto a pun¬to fino al 7-6, poi la Roman Volley fruisce di una battuta float al salto fallita da capitan A. Bruno e stacca poco a poco la Roma Volley di almeno due punti a servizio e in at¬tacco con il suo trio A. Pescatore-L.A. Poggi-D. Ciambecchi¬ni. Incitato dalla sua calorosa tifoseria, il sestetto gial¬lorosso replica a quello verdenero con le schiacciate vin¬centi di Carrozza, di Bartolotta e del suo capitano fino al 14-16, poi subisce il forcing ospite e spreca due battute e due parallele che gli avrebbero permesso di pareggiare sul finale di set. Sotto di sette punti, la squadra di casa ten¬ta una disperata rimonta con una parallela del suo numero 10 e con un muro di Bartolotta su A. Pescatore, ma L.A. Poggi le nega la chance di contendersi l’accesso alla finalissima nel golden set chiudendo sul 19-25 con una potente diagona¬le.
QUARTO SET SPERIMENTALE – A giochi fatti, entrambi i coach variano i loro sestetti prima dell’inizio del quarto set. Ne nasce un duello più amichevole e sperimentale anziché ago¬nistico, poiché alla Roman Volley (forte del 3-0 nel match di andata) è bastato vincere il terzo set per volare in fi¬nale, mentre la Roma Volley gioca senza più nulla da perdere o da guadagnare. Il set finisce 25-22 in favore del sestetto giallorosso dopo una battuta spin al salto finita fuori cam¬po di Ciambecchini ed una piazzata al salto finita a rete da posto 2 di L.A. Poggi (top scorer del match con quattordici punti).
“SERVIVA VINCERE” – Nonostante il mancato accesso alla fina¬lissima del prossimo 15 aprile, coach M. Donnini elogia la Roma Volley per la sua prestazione odierna: “I miei ragazzi hanno impaurito i nostri avversari provandole tutte, pur di arrivare al golden set e compiere un exploit. Nei primi due set hanno brillato in ogni fondamentale, ma nel terzo hanno rianimato la Roman Volley calando un po’ in ricezione e fal¬lendo molte battute. Peccato per il mancato accesso alla fi-nalissima, ma serviva vincere dopo quasi un mese di sconfit¬te. Ora pensiamo ai prossimi cinque match di campionato, che ci regaleranno delle soddisfazioni se li affronteremo con la stessa grinta e concretezza dei primi due set”.

APD ROMA VOLLEY-ROMAN VOLLEY ASD 3-1
(25-19; 25-15; 19-25; 25-22)
APD ROMA VOLLEY: M. Di Silvio 9, Carrozza 9, Ussia 10, Bian¬colella 1, A. Bruno (K) 6, Milone (L2), Sembiante 1, Contal¬di 5, Rogge 4, Cimmino 3, Bartolotta 7, D. Dastoli (L1), A. Ambrosini 2. 1º All. M. Donnini. 2º All. Caraccio. Dir. Acc. G. Di Silvio.
ROMAN VOLLEY ASD: J. Gisoni 2, G. D’Angelo, A. Pescatore 11, L.A. Poggi 14, Ciambecchini 13, Tassetti (K) 3, S. Tibaldi (L), D. Pugliese 1, M. Antognoli 1. N.e. G. Farinola. All. Tassetti. Dir. Acc. P. Cianci.
1º Arbitro: G.A. Marra. 2º Arbitro: G. Tanzilli.
Durata set: 27′; 23′; 28′; 23′. Totale gara: 1h 41min

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