Roma mette paura alla capolista Mondovì

Roma mette paura alla capolista Mondovì

Per poco non ci scappa l’impresa

Una Roma Volley indomita stava per giocare un brutto scherzo alla capolista Mondovì. La squadra di Mauro Budani è stata sconfitta per 3-1 (25-19, 26-24, 17-25, 28-26) dalla Synergy Arapi F.lli, giocando un match a testa alta e lottando fino alla fine. Una Roma Volley sulla scia positiva delle ultime prestazioni ha messo in campo determinazione e caparbietà, ma anche qualità importanti a muro e contrattacco.

Una Mondovì che di certo non si aspettava un rendimento del genere da parte dei romani che hanno tenuto testa, ma la lucidità nei momenti chiave e la concretezza della capolista hanno fatto si che Roma cadesse. Una Roma che non ha saputo approfittare dei momenti chiave nel finale di secondo set, ma soprattutto nel quarto avanti 15-10 e quando Mondovì era avanti 24-22 e non ha chiuso con i giallorossi tornati sotto sul 24-24. I capitolini a loro volta non hanno chiuso la palla set, la palla del possibile 2-2, che avrebbe riaperto tutto, sul 26-25.

Un peccato davvero per una squadra che ha messo tutto in campo e spaventato la migliore squadra del girone bianco. Roma esce dal campo con il rammarico per non aver preso neanche un punto, ma con la consapevolezza di aver ridotto di tanto il gap di inizio stagione rispetto alle prime della classe e a quelle che la precedono. Una Roma a testa alta torna nella Capitale e ora si giocherà la risalita nelle prossime giornate con diversi scontri diretti fondamentali.

Il pensiero di Mauro Budani

“Sono molto contento della prestazione e dell’approccio alla partita. Ricordiamo che siamo sempre privi di alcune pedine, peccato per il secondo e soprattutto il quarto set, avevamo il parziale in pugno. Ci saremmo meritati almeno un punto, che alla luce dei risultati sarebbe stato d’oro. Abbiamo fatto male in una rotazione, dove ci siamo incastrati.

Ci dispiace, ma abbiamo dimostrato di giocare alla pari con la prima della classe fuori casa e soprattutto che con la consapevolezza acquisita non meritiamo attualmente il penultimo posto. Ora dobbiamo avanti a testa alta, ma con questa mentalità e questo gioco”.

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